Che siate o meno appassionati di videogiochi, avrete almeno una volta nella vita sentito parlare di Final Fantasy. Questa popolare serie, prodotta dalla Square Enix, è sicuramente tra quelle più apprezzate e longeve nel mondo videoludico, e non solo. L’universo di Final Fantasy, infatti, è considerato una pietra miliare anche nel mondo del Cosplay, uno di quei “classici” che, seppur a distanza di decenni, continua a essere fonte di ispirazione: impossibile recarsi a una fiera senza imbattersi in un Cosplayer che interpreta un personaggio di FF.
Ma perché tanto successo? Proviamo a scoprirlo insieme!

La nascita di un mito intramontabile
Il primo titolo della serie Final Fantasy risale al 1987 e fu realizzato per Nintendo Entertainment System. Nato come “ultima fantasia” di un’azienda sull’orlo della bancarotta, colpì subito per lo stile di gioco, la vasta mappa e la grafica all’avanguardia per l’epoca, tutti ingredienti che si rivelarono vincenti. Da lì a poco, infatti, Final Fantasy si sarebbe consacrato uno dei più grandi JRPG del mercato del divertimento interattivo. Il successo mondiale arrivò definitivamente dieci anni dopo grazie a Final Fantasy VII, settimo capitolo della saga che è considerato ancora oggi tra i titoli migliori.
Attualmente la serie vanta quindici titoli principali di cui molti acclamati da critica e pubblico. Tra i preferiti spiccano FF X, VIII, VII, IX e VI.

La formula del successo
Come abbiamo già detto, il successo di Final Fantasy non è rimasto circoscritto alla dimensione videoludica: FF è una delle serie di videogame più longeve anche nel mondo del Cosplay, e questo non è un caso fortuito.
Indubbio che nel tempo la saga è riuscita ad accaparrarsi e a conservare un posto nel cuore di giocatori e Cosplayer grazie soprattutto all’ottimo mix di narrazioni toccanti, profonda caratterizzazione dei personaggi e design accattivante. Siamo di fronte, infatti, a un gioco che ha sempre puntato molto sull’importanza di un’esperienza interattiva a 360 gradi, capace in primis di regalare forti emozioni.
In FF, quindi, la dimensione narrativa assume un’importanza rilevante. Uno dei meriti della saga è stato proprio quello di avvicinare il mondo dei videogames a quello di cinema e serie tv, puntando molto sulla sfera “emozionale” del giocare, facendo affezionare i videogiocatori a trame e personaggi, oltre che a stile e modalità di gioco.
Scontato? Forse se si guarda ai videogames più recenti sì, ma all’epoca possiamo assicurare che si trattava di una cosa totalmente all’avanguardia.
Ciliegina sulla torta? Le stupende musiche di Nobuo Uematsu, musicista giapponese che ha composto la maggior parte delle colonne sonore di FF.

Personaggi che restano nel cuore
La caratterizzazione dei personaggi è stata da sempre uno dei punti di forza di Final Fantasy. Che siano i protagonisti, personaggi secondari o villain, poco importa: alcuni di loro riescono a colpire dritti al cuore e a restarci. Da lì, poi, a decidere di vestirne i panni, il passo è breve.
Complice anche il remake di FF VII uscito l’anno scorso, nell’ultimo periodo si è assistito a un nuovo boom di Cosplay di Final Fantasy. Tra i personaggi più interpretati, e anche più amati, ci sono infatti proprio le protagoniste del settimo capitolo della serie: Tifa Lockhart e Aerith Gainsborough. Ovvio poi che la tenace guerriera e la dolce fioraia abbiano visto aumentare la propria popolarità tra le Cosplayer anche grazie alla nuova grafica. Stesso discorso anche per Cloud che, secondo un sondaggio indetto da NHK, il maggior broadcaster giapponese, risulterebbe il personaggio di Final Fantasy più amato in assoluto. Al secondo posto ci sarebbe Yuna di FF X, una delle protagoniste femminili più interpretate dell’intera saga.

E voi che ne pensate? Vi chiedete ancora come mai questa saga sia stata capace di segnare un’intera generazione di videogiocatori e Cosplayer e che abbia ancora tanto successo?